Negli ultimi anni si sono fatte sempre crescenti le richieste estetiche: oltre che la bocca sana si vuole che i denti siano belli, allineati, bianchi: un sorriso è il primo e più gradito biglietto da visita.

 

Pur esistendo in commercio kit per lo sbiancamento dei denti da effettuare a casa, il sistema più sicuro e veloce è lo Sbiancamento ambulatoriale, che viene praticato presso lo studio dentistico: un sistema sbiancante costituito da una soluzione di perossido di idrogeno al 35% che viene miscelata in ambulatorio con sodio perborato e pigmentata di rosa con estratti di cocciniglia (un colorante fotoassorbente), viene attivato da una luce, meglio se laser, che avvia lo schiarimento/sbiancamento dei denti (reazione di ossidazione).
Le gengive vengono protette da un gel. Il trattamento richiede circa mezz’ora per arcata.



 

Prima di intraprendere una terapia sbiancante bisogna tener presenti alcuni importanti aspetti: innanzitutto, almeno tre giorni prima dello sbiancamento, la bocca deve essere sottoposta ad una seduta di igiene ambulatoriale nel corso della quale verrà effettuata una visita per evidenziare le eventuali carie da curare prima dello sbiancamento, e comunque tutte quelle che sono le controindicazioni alla terapia, come ipersensibilità dentinale, superfici radicolari esposte, gravi perdite di smalto o fratture dello smalto stesso, o situazioni con un tale grado di pigmentazione da rendere vano qualsiasi tentativo di sbiancamento.

 

La presenza di otturazioni o di protesi fisse, anche in ceramica, comporta dei problemi in quanto lo sbiancante non ha nessun effetto su questi materiali. In questi casi, per ottenere una buona estetica, bisogna ricorrere alle faccette o agli elementi protesici in ceramica.

realizzazione grafica: studio (yogurt) - powered by Sinte

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